Sposarsi in Italia tra storia e natura

Sposarsi in Italia tra storia e natura

Sposarsi in Italia tra storia e natura

22 Giugno 2018 Informazioni e news

Chi sceglie di sposarsi in Italia, è perché non può fare a meno dei meravigliosi panorami che questa terra offre.  La nostra splendida penisola vanta probabilmente il maggior numero di città d’arte a livello mondiale che incantano sia per la loro storia sia per la loro bellezza architettonica. Antichi borghi medievali, paesi immersi nel verde oppure affacciate sul mare; l’Italia è davvero in grado di soddisfare i gusti di tutte le spose.

Polignano a Mare: cosa vedere nella “Puglia in miniatura”

Una delle più belle mete della Puglia è indubbiamente Polignano a Mare. Ma cosa c’è da vedere in questo bellissimo borgo affacciato sul mare? Dalle sue case bianche al mare cristallino, passando per i vicoli affollati, Polignano rappresenta un po’ una “Puglia in miniatura”. Decidere di sposarsi in questa località, significa non poter fare a meno di soffermarsi lungo Lama Monachile: si tratta di una caletta composta da due pareti di roccia a strapiombo e una piccola insenatura nel mezzo; un paesaggio che evoca la bellezza di una cittadina dai colori mozzafiato.

Camogli e San Fruttuoso: le incantevoli mete liguri

Per gli amanti del mare, due incantevoli mete possono essere le città liguri di Camogli e San Fruttuoso. Le due città costiere, che si trovano nei pressi di Genova e distano tra di loro una ventina di chilometri, si affacciano entrambe sul Mar Ligure. Camogli è un tipico borgo marinaro, conosciuto soprattutto per il suo porticciolo e i suoi palazzi variopinti sul lungo mare. San Fruttuoso è molto famosa per la sua abbazia, luogo di culto cattolico dedicato a san Fruttuoso di Tarragona, e per la celebre statua del Cristo degli abissi, situata nella sua baia.

I fenicotteri rosa di Cagliari

Lo stormo di Sa Genti Arrubia, questo è il nome che viene dato ai fenicotteri rosa di Cagliari, in Sardegna. Questi elegantissimi volatili popolano l’isola da generazioni, per via delle aree umide e poco abitate, loro habitat ideale. Il momento migliore per osservare i fenicotteri sono le prime settimane di giugno, periodo di nidificazione. Durante il resto dell’anno è possibile avvistarli nelle loro traversate in cielo, mentre migrano da una zona all’altra della Sardegna per poi fermarsi in gruppi numerosi, sulle coste dell’isola.

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