TABLEAU

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12 Dicembre 2017 Eventi

Primo, cos’è? Semplicemente il cartellone indicante tutti i nomi dei tavoli con le relative persone assegnate, posto all’ingresso della sala del ricevimento.
Serve? Assolutamente si. Il posto selvaggio non va bene. Il tableau è importante perché agevola gli inviati a trovare il loro posto, evitando confusione e disagi. C’è sempre l’amica timida che non sa dove mettersi, la famiglia di 5 persone che fa spostare tutti i tavoli per avere i 5 posti vicini, lo zio che arriva tardi e si deve sedere accanto agli amici di bevute dello sposo che non hanno alcun argomento in comune con lui.

Le vostre nozze, più in generale il vostro evento, devono essere piacevoli anche per gli invitati. Capiterà che qualcuno, non conoscendo nessun altro, si debba sedere accanto ad una persona fino ad allora sconosciuta ma voi, che sapete bene con chi avete a che fare, potete scegliere il tavolo giusto in base all’età, agli interessi, alle possibili conoscenze comuni di ciascun invitato. Mettete il povero zio ritardatario vicino al vostro vicino di casa, che come lui frequenta il circolo tennis e ha fatto quel torneo nel 1960. Farete felici entrambi e farete felici anche gli amici di bevute dello sposo che non dovranno moderare i termini.

Passiamo ai dettagli, come lo facciamo questo tableau?

Il tableau dovrà essere in stile con tutto il ricevimento, riportando gli stessi addobbi floreali e gli stessi decori della sala: la parola d’ordine è armonia, quindi questo dovrà essere in linea con tutto il contesto e con il menu.

Sul tableau ciascun tavolo sarà caratterizzato da un nome che deve avere un senso per gli organizzatori. Nel caso specifico del matrimonio, potrebbero essere nomi di poeti se la coppia è appassionata di poesia, cantanti celebri, se gli sposi condividono la passione per la musica, fiori o frutti, se il ricevimento si svolge in una cascina. Se parliamo di cena aziendale, i nomi potranno richiamare la gamma dei prodotti o il mercato di riferimento.
Quindi cominciamo col chiederci “cosa ci piace?”, “a che tema ci possiamo ispirare?”.

Abbiamo detto poeti, musica, fiori ma anche vini, alberi, personaggi storici, viaggi e musica: le idee per preparare una bellissima mappa con i tavoli degli ospiti sono davvero tante.

Altre idee? Le opere d’arte, le città, i manga giapponesi, i motori, i nomi delle divinità egizie o romane, il calcio, le moto, i personaggi del cinema, la Formula 1, le serie tv

Liberate la fantasia ma tenete ben fermi due punti essenziali. Primo, scegliere i nomi dei tavoli con il relativo filo conduttore. Secondo, scegliere la forma e le decorazioni.

Entriamo nello specifico per capire bene cosa si intende per armonia nei dettagli.

Se siete appassionati di musica non basta fare un elenco di cantanti a caso pensando di avere avuto un’idea originale. Nessuno si ricorderà di questo dettaglio se isolato e fine a sé stesso. Le decorazioni della sala, le bomboniere, i segnaposto, tutto dovrà richiamare questo tema, allora sì che gli invitati legheranno il tema musica al vostro evento.

Se siete fan del metal ma decidete di sposarvi in cascina e scegliete delle bomboniere in juta con la lavanda, non potete fare un tableau con le foto degli AC/DC, piuttosto potete utilizzare dei vecchi vinili e intitolare ogni tavolo a un album della band.

Pensando all’evento in cascina, sarebbe carino ispirarsi a frutta e verdura riprendendo il tema con i centrotavola, ad esempio sistemando la frutta in piccole cassettine di legno con i segnaposto rustici in sughero o Thun a forma di mela e bomboniere a tema, ad esempio le lattine bio per creare un microgiardino a casa.

  • Ragazzi, questo è un must, è importantissimo che lo stile del tableau posto all’ingresso del ristorante corrisponda a quello dell’oggetto posto sul tavolo, che può diventare anche un ricordo per gli ospiti.

Il tema dei viaggi è adatto ai ristoranti di tutti i tipi. Particolarmente elegante potrebbe essere un planisfero d’epoca sopra il quale collocare i tavoli.

Un’alternativa golosa è il tableau gastronomico, con nomi di piatti e ricette, che si rispecchierà nei segnaposto sotto forma di stuzzichini: macaron o cioccolatini, ciascuno con una “bandierina” con il nome dell’ospite.

Sfogliamo ancora un po’ la nostra fantasia. Un altro tema carino sono miti e leggende, come Urano, Nettuno ma anche Thor e Superman. L’arte è un mondo che lascia ampio spazio alla fantasia, concentrandosi su un personaggio e le sue opere o su un periodo storico o ancora sulla pittura piuttosto che la scultura e cosi via.

Come sopra per la letteratura. Nomi di romanzi o scrittori, pensando a cornici come centrotavola, ciascuna con una citazione dell’autore o del libro scelto come nome del tavolo.

Matrimonio romantico? Scegliete i sentimenti e le emozioni come tema del tableau. Matrimonio originale? Le carte da gioco o i giochi da tavolo sono un’idea alternativa.

Torniamo al tema generale. Abbiamo scelto il tableau e distribuito gli invitati sui tavoli. Conseguentemente su ciascun tavolo ci sarà il segnatavolo, indicante il nome esatto di quel tavolo, così da permettere agli ospiti di riconoscerlo e orientarsi. Infine, su ogni posto a sedere ci sarà il segnaposto: un bigliettino su cui è scritto il nome dell’invitato, sempre in linea con il tono dato al ricevimento.

Una volta stabilito il numero dei tavoli e le assegnazioni dei posti, disegnate la griglia e consegnatela al catering, è importante che sia chiaro ai responsabili del catering e della location come devono essere disposti i tavoli, lo spazio tra ciascun tavolo e la disposizione dei singoli ospiti.

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